
Cosa puoi fare con un'area riservata
Ogni azienda la usa in modo diverso: ecco gli impieghi più comuni che progettiamo per i nostri clienti.

Un portale per rivenditori e agenti si progetta partendo dalle attività quotidiane della rete vendita: si mappano i tipi di utenti, si definiscono contenuti e permessi e si individuano le fonti dei dati, spesso gestionale o PIM. Catalogo, listini dedicati e materiali marketing diventano così consultabili in autonomia.
Per gestire accessi e permessi per gruppi di utenti si assegna ogni utente a uno o più gruppi e si stabilisce, per ciascun gruppo, quali pagine, documenti e funzioni può usare. Pochi gruppi chiari, basati su mercato, lingua o tipo di cliente, rendono l'area riservata ordinata e facile da mantenere.
Il modo più sicuro per condividere listini e documenti riservati è pubblicarli in un'area riservata del sito, dove ogni gruppo di utenti scarica solo i propri file. Il documento è uno solo: lo aggiorni una volta e tutti gli autorizzati vedono subito la versione corretta, senza allegati email che circolano.
Il backup di un sito è una copia periodica di database, file e archivio media, conservata separatamente dal sito. Permette di ripristinare tutto il sito o solo una parte dopo un errore, un aggiornamento non riuscito o un attacco, purché il ripristino sia stato verificato.
Un sito multilingua si struttura assegnando a ogni lingua un proprio albero di pagine, URL dedicati e metadati tradotti, collegati tra loro. Si definiscono prima lingue, percorsi degli URL, selettore di lingua e segnali SEO, così il sito resta ordinato quando aggiungi un nuovo mercato.


