
Tre cose da sapere sui backup
Cosa si salva: il database con pagine e impostazioni, i file del codice e l'archivio media con foto, video e documenti. Dove si conserva: in uno spazio separato dal sito, così un problema sul server non coinvolge anche le copie. Come si ripristina: si può recuperare l'intero sito oppure solo una parte, per esempio una pagina cancellata per errore.
Sui siti ospitati sui server gestiti da NewVisibility i backup fanno parte dell'infrastruttura: i dettagli sono nella pagina domini, mail e server.



Sai dove sono i backup del tuo sito?
Se non ne sei sicuro, scrivici: verifichiamo insieme come viene salvato oggi il tuo sito.
Il certificato SSL cifra i dati tra browser e sito e attiva l'HTTPS: senza, i browser segnalano il sito come non sicuro, con effetti su fiducia, form e posizionamento. In manutenzione va verificato anche che tutte le pagine e le risorse usino davvero l'HTTPS.
Il monitoraggio di un sito combina controlli automatici che verificano se il sito risponde e inviano avvisi, analisi periodiche di velocità e Core Web Vitals e la lettura di log ed errori. Così i problemi emergono prima che li notino i visitatori.
Interviene il team che cura l'assistenza tecnica del sito, idealmente lo stesso che lo ha sviluppato e ne gestisce il server. In NewVisibility hai un referente che conosce il progetto e coordina diagnosi, correzione ed eventuale ripristino da backup.
Un sito pieno di plugin dipende da codice di terzi da aggiornare e far convivere: più plugin significa più rischi di conflitti, rallentamenti e vulnerabilità. Con un CMS enterprise le funzioni essenziali sono nel nucleo e il resto viene sviluppato su misura.
La velocità del sito conta perché Google valuta l'esperienza di caricamento con i Core Web Vitals e perché un sito lento perde visitatori prima che leggano. Dipende da codice leggero, immagini ottimizzate, cache e server ben configurati: scelte che si fanno in fase di sviluppo.


