Con un CMS enterprise ogni immagine, video o PDF vive in un'unica libreria. Il sistema genera automaticamente i formati ottimizzati per ogni blocco e dispositivo, così non devi ritagliare o ridimensionare a mano. Puoi impostare il punto focale dell'immagine, caricare una nuova versione di un file senza cambiare i collegamenti e limitare l'accesso a certe collezioni solo ad alcuni utenti.
Un archivio unico per tutto il sito
Foto di prodotto, video aziendali, cataloghi e schede tecniche restano ordinati e sempre aggiornati. Molti dei contenuti visivi dei nostri siti li produciamo internamente, con il nostro servizio video.



Media ottimizzati per SEO e velocità
Un'immagine ben gestita aiuta sia la velocità sia il posizionamento:
- Testo alternativo descrittivo in ogni lingua
- Nomi file e titoli coerenti con il contenuto
- Formati e dimensioni adatti a ogni dispositivo
- Video ospitati e caricati in modo leggero


Sì, il CMS si può collegare al gestionale aziendale con un'integrazione su misura: prodotti, listini, disponibilità e contatti passano tra ERP, CRM, PIM e sito senza doppio inserimento. Il tipo di collegamento dipende dalle interfacce del gestionale.
Per migrare i contenuti da WordPress si analizza il sito esistente, si sceglie cosa tenere, si importano testi e media nella nuova struttura del CMS e si impostano i redirect dei vecchi URL, così non si perde il posizionamento acquisito.
Un CMS enterprise è un CMS open source di livello enterprise, pensato per siti aziendali complessi. Lo usiamo perché offre multisito, multilingua, ruoli e permessi in modo nativo, editing a blocchi con anteprima e un codice solido che possiamo integrare con i gestionali aziendali.
Sito e CMS vanno aggiornati con regolarità: le patch di sicurezza appena rilasciate, gli aggiornamenti minori in modo programmato e le versioni principali pianificate e testate prima della pubblicazione. La cadenza giusta dipende da CMS, librerie e integrazioni del sito.
Per pubblicare un nuovo sito senza perdere posizionamento si mappano le pagine del vecchio sito, si impostano i redirect 301 verso i nuovi URL e si mantengono i contenuti che portano visite. Al lancio inviamo la sitemap a Google e monitoriamo errori e pagine non trovate.


