Ogni quanto vanno aggiornati sito e CMS?

Frequenza degli aggiornamenti

Aggiornare con regolarità, non solo quando qualcosa si rompe

Sito e CMS vanno aggiornati con regolarità: gli aggiornamenti di sicurezza appena vengono rilasciati, quelli minori in modo programmato e le versioni principali pianificate come piccoli progetti, con test prima della messa online.

Non esiste una cadenza valida per tutti: dipende dal CMS, dalle librerie usate e da quanto il sito è integrato con altri sistemi. Rimandare troppo a lungo, però, trasforma un aggiornamento semplice in una migrazione impegnativa.

Chiedi un controllo
new-visibility-agenzia-comunicazione-marketing-digitale-cantu-gestionale-backend-csm
Tipi di aggiornamento

Cosa si aggiorna e con quale logica

Su un sito sviluppato con il nostro CMS enterprise gli aggiornamenti seguono livelli diversi. Rispetto a un sito WordPress pieno di plugin, ci sono meno componenti da allineare e meno conflitti tra loro.

Patch di sicurezza
Correggono vulnerabilità note: vanno applicate per prime.
Aggiornamenti minori
Correzioni e miglioramenti compatibili, raccolti e rilasciati in modo programmato.
Versioni principali
Cambiano parti del CMS o del framework: si pianificano, si testano in un ambiente separato e poi si pubblicano.
Contenuti
Testi, immagini e pagine: aggiornarli spesso aiuta anche SEO e visibilità sui motori AI.
Portfolio

Siti che manteniamo aggiornati

Il team NewVisibility

Le persone dietro ogni aggiornamento

Gli aggiornamenti li fa chi ha sviluppato il sito: conosce il codice e sa dove guardare prima di pubblicare.

Scopri il team
new-visibility-agenzia-comunicazione-marketing-digitale-cantu-famiglia-storia-cover-2

Il backup di un sito è una copia periodica di database, file e archivio media, conservata separatamente dal sito. Permette di ripristinare tutto il sito o solo una parte dopo un errore, un aggiornamento non riuscito o un attacco, purché il ripristino sia stato verificato.

Il certificato SSL cifra i dati tra browser e sito e attiva l'HTTPS: senza, i browser segnalano il sito come non sicuro, con effetti su fiducia, form e posizionamento. In manutenzione va verificato anche che tutte le pagine e le risorse usino davvero l'HTTPS.

Il monitoraggio di un sito combina controlli automatici che verificano se il sito risponde e inviano avvisi, analisi periodiche di velocità e Core Web Vitals e la lettura di log ed errori. Così i problemi emergono prima che li notino i visitatori.

I segnali principali sono pagine lente e poco adatte agli smartphone, visite che non diventano contatti, contenuti non aggiornati, una gestione complicata o dipendente da plugin e un design che non rappresenta più il brand. Se ne riconosci più di uno, è il momento di valutare un rifacimento del sito.

Un sito pieno di plugin dipende da codice di terzi da aggiornare e far convivere: più plugin significa più rischi di conflitti, rallentamenti e vulnerabilità. Con un CMS enterprise le funzioni essenziali sono nel nucleo e il resto viene sviluppato su misura.

Login area riservata

Registrati per accedere a sezioni e al materiale riservato del sito. Entro 48/72 ore il tuo utente verrà abilitato.

Login utente registrato

Nuovo utente?

Crea un account per accedere ai contenuti riservati.