Molti dei nostri clienti arrivano da siti WordPress che negli anni sono diventati difficili da gestire. Il passaggio a un CMS enterprise è l'occasione per mettere ordine: non si copia tutto com'è, ma si riorganizzano i contenuti in modo più chiaro, con blocchi coerenti e una struttura pensata per SEO e AIO. Dove possibile automatizziamo l'importazione, poi rivediamo a mano ciò che conta.

Un CMS enterprise è un CMS open source di livello enterprise, pensato per siti aziendali complessi. Lo usiamo perché offre multisito, multilingua, ruoli e permessi in modo nativo, editing a blocchi con anteprima e un codice solido che possiamo integrare con i gestionali aziendali.
La differenza tra CMS enterprise e WordPress è di impostazione: WordPress è ottimo per blog e siti semplici e si estende con plugin di terzi, un CMS enterprise nasce con multilingua, permessi e struttura dei contenuti nel nucleo. Per siti aziendali complessi resta più stabile nel tempo.
Un CMS headless gestisce i contenuti separatamente dalla grafica e li distribuisce tramite API a sito, app, configuratori o altri software. Un CMS enterprise può lavorare sia in modo tradizionale sia headless: è utile quando gli stessi contenuti devono comparire su più canali.
No. Se è costruito su un buon CMS enterprise, un sito su misura si aggiorna con blocchi di contenuto già disegnati sul tuo brand: scegli cosa inserire e la pagina resta coerente, senza plugin da gestire e senza toccare il codice.
Per gestire accessi e permessi per gruppi di utenti si assegna ogni utente a uno o più gruppi e si stabilisce, per ciascun gruppo, quali pagine, documenti e funzioni può usare. Pochi gruppi chiari, basati su mercato, lingua o tipo di cliente, rendono l'area riservata ordinata e facile da mantenere.








