La valutazione è qualitativa e quantitativa insieme.

Cosa si mette sul piatto




- Obiettivi concordati all'avvio del progetto
- Richieste e contatti arrivati dal sito
- Presenza e correttezza del brand nelle risposte AI
- Valore dei contenuti riutilizzabili anche per la SEO
Senza promesse di rendimento
Poiché i risultati AIO non sono garantiti, anche il ritorno va letto con prudenza e nel lungo periodo. Il nostro team a Cantù aiuta aziende tra Milano e Lugano a distinguere i segnali utili dal rumore. Per i costi vedi la pagina AIO.

Vuoi valutare il ritorno dell'AIO per la tua azienda?
Scrivici da Cantù, Como, Brianza o Milano.
Gli indicatori AIO si dividono in tre famiglie: presenza del brand nelle risposte AI, qualità delle informazioni riportate e visite dagli assistenti AI. A Cantù li scegliamo con ogni azienda di Como o Brianza in base agli obiettivi, leggendoli nel tempo e non su una sola prova.
Le visite da ChatGPT e Perplexity si tracciano nei dati di analisi del sito, raggruppando gli accessi che arrivano dai domini degli assistenti AI. Alcune visite non indicano la provenienza, quindi il dato è un'indicazione: lo verifichiamo per aziende di Como, Cantù e Milano.
La share of voice AI indica quanto spesso un brand viene nominato rispetto ai concorrenti per un insieme di domande scelte. Per un'azienda di Como, Brianza o Milano è un'indicazione di tendenza, non una classifica garantita, perché le risposte AI variano.
Con l'AIO un'azienda può puntare a contenuti più chiari, informazioni coerenti e a un brand riconosciuto come riferimento nel proprio settore. Sono obiettivi di lavoro, non garanzie di citazione nelle risposte AI. NewVisibility li definisce caso per caso con aziende di Como, Brianza e Milano.
Davanti a "migliore azienda a Como" le AI propongono di norma pochi nomi, motivandoli con le informazioni che trovano sul web. Contano chiarezza dei contenuti, coerenza dei dati e reputazione. Non esiste un verdetto unico e nessuno può garantire di essere indicato nelle risposte, a Como come in Brianza.