
Cosa si configura per leggere il traffico AI
Il lavoro parte dal sito e dagli strumenti di analisi già in uso.
Un sito pronto a essere misurato
Il tracciamento funziona meglio se il sito è costruito con attenzione ai dati: sul nostro servizio di sviluppo siti web il team interno a Cantù cura struttura e analisi. Valgono per aziende di Milano, Brianza e Canton Ticino.

Vuoi tracciare le visite da AI sul tuo sito?
Raccontaci la tua situazione: lavoriamo da Cantù con aziende di Como, Milano e Lugano.
La share of voice AI indica quanto spesso un brand viene nominato rispetto ai concorrenti per un insieme di domande scelte. Per un'azienda di Como, Brianza o Milano è un'indicazione di tendenza, non una classifica garantita, perché le risposte AI variano.
Per il monitoraggio delle citazioni si ripetono a intervalli regolari le stesse domande agli assistenti AI, annotando date, nomi citati e fonti. Così un'azienda di Como o della Brianza vede come cambia la propria presenza, anche in confronto con Milano e Lugano.
Per il monitoraggio AIO si combinano analisi del sito, controlli manuali delle risposte AI e, se utile, servizi di terze parti. Per aziende di Como e Cantù conviene partire da ciò che già si usa e aggiungere strumenti solo quando servono agli obiettivi.
La frequenza dell'audit AIO dipende dal settore, dai cambiamenti del sito e dalle iniziative dell'azienda: non c'è una scadenza valida per tutti. Per un'azienda di Como o della Brianza con novità frequenti ha senso controllare più spesso, usando sempre le stesse domande per confrontare i risultati.
Le visite al sito con le risposte AI di Google possono cambiare in modo diverso a seconda di ricerca, settore e contenuti: chi vuole approfondire apre le fonti, chi cerca una risposta rapida può fermarsi alla sintesi. Per aziende di Cantù e Milano va osservato caso per caso, senza previsioni numeriche.