
I canali per far conoscere il nuovo sito
Il messaggio cambia per ogni pubblico, ma ruota sempre attorno ai vantaggi per chi visita il sito.


Il lancio è l'inizio, non la fine
Nelle settimane successive alla messa online raccogli i feedback, controlli le statistiche e prosegui con contenuti nuovi. Un sito sul nostro CMS enterprise si aggiorna facilmente, quindi la comunicazione può continuare nel tempo con novità, progetti e approfondimenti. Per dare continuità alla visibilità puoi affiancare le campagne social.

I segnali principali sono pagine lente e poco adatte agli smartphone, visite che non diventano contatti, contenuti non aggiornati, una gestione complicata o dipendente da plugin e un design che non rappresenta più il brand. Se ne riconosci più di uno, è il momento di valutare un rifacimento del sito.
Un audit del sito web analizza contenuti, posizionamento SEO e AIO, prestazioni, tecnologia, conversioni e integrazioni. Serve a capire quali pagine e contenuti hanno valore da proteggere e cosa invece frena il sito, così il nuovo progetto parte da dati concreti e non da zero.
Il restyling aggiorna solo l'aspetto grafico lasciando invariati CMS e struttura; il rifacimento ricostruisce architettura, contenuti, piattaforma e funzionalità. Il restyling basta se il sito è tecnicamente sano; se i limiti sono tecnici o strutturali serve un rifacimento.
Per migrare i contenuti da WordPress si analizza il sito esistente, si sceglie cosa tenere, si importano testi e media nella nuova struttura del CMS e si impostano i redirect dei vecchi URL, così non si perde il posizionamento acquisito.
Il posizionamento di un sito si monitora con Google Search Console, strumenti di analisi del traffico e verifiche periodiche delle risposte degli assistenti AI. Servono a capire per quali ricerche compari, quali pagine portano contatti e dove intervenire su contenuti e aspetti tecnici.


