La differenza tra rifacimento e restyling del sito sta in profondità. Un restyling interviene sulla parte visiva, colori, tipografia, immagini, lasciando invariati CMS, architettura e codice. Un rifacimento riparte dagli obiettivi: nuova struttura dei contenuti, nuova piattaforma, nuove funzionalità. Il restyling ha senso se le fondamenta sono solide; se il problema è sotto la superficie, cambiare la grafica sposta solo il momento in cui dovrai rifarlo davvero.

Per non perdere il posizionamento si mappano tutte le pagine indicizzate, si impostano redirect 301 da ogni vecchio URL alla nuova pagina più pertinente, si preservano i contenuti che portano traffico, si ricreano i metadati e si monitora l'indicizzazione dopo il lancio.
Si passa da WordPress a un CMS enterprise analizzando contenuti e funzioni usate, progettando una nuova struttura, migrando e rivedendo i contenuti, impostando i redirect dai vecchi URL e formando il team. Le funzioni che in WordPress dipendono da plugin diventano parte del progetto su misura.
Del vecchio sito conviene tenere i contenuti che portano traffico, si posizionano bene, rispondono alle domande dei clienti o sono ancora validi, come schede prodotto e case history. Il resto si aggiorna, si accorpa o si elimina, sempre con un redirect verso la pagina più vicina.
Un template può bastare quando il sito ha un obiettivo semplice e temporaneo, come un evento o un progetto in fase di test. Quando il sito deve generare contatti, parlare più lingue o collegarsi al gestionale, conviene passare a un sito su misura.
Con un hosting gestito chi mantiene il sito controlla anche il server: aggiornamenti, configurazioni e problemi si gestiscono in un unico punto, senza rimpalli tra agenzia e provider. NewVisibility ospita i siti che sviluppa su server gestiti internamente, configurati per il nostro CMS enterprise.





