Lo scheletro di ogni pagina
Il wireframe di un sito web è uno schema semplificato di ogni tipo di pagina che mostra cosa contiene e in che ordine, senza colori né grafica definitiva. Serve a decidere struttura, gerarchia delle informazioni e percorsi dell'utente prima di investire tempo nel design.
Discutere un wireframe è molto più rapido che modificare una grafica già disegnata o un sito già sviluppato: per questo è uno dei passaggi che più aiutano a rispettare il calendario.

Tre decisioni che si prendono sul wireframe
Sul wireframe stabiliamo la gerarchia dei contenuti, cioè cosa deve vedere per primo il visitatore; le call to action, ovvero dove chiediamo un contatto o una richiesta; e i percorsi di navigazione tra le sezioni. Lo progettiamo pensando sia agli utenti sia ai motori di ricerca e AI, con una struttura chiara e coerente con la strategia SEO.




La grafica di un sito si approva per gradi: prima la home e lo stile generale, poi le pagine interne principali, con giri di revisione concordati. Un referente unico, feedback scritti e puntuali e la verifica anche su mobile rendono l'approvazione rapida ed efficace.
I testi del sito web possono essere scritti dall'azienda, dal nostro team o insieme. La soluzione più efficace unisce la tua conoscenza del prodotto alla nostra esperienza di scrittura per il web, con ottimizzazione SEO e AIO e bozze supportate dall'AI sempre riviste e approvate.
Il collaudo di un sito web avviene in un ambiente di prova separato dal sito pubblico: verifichiamo resa responsive, form e funzionalità, velocità, SEO tecnica, integrazioni e cookie. Tu controlli i contenuti e, solo dopo il tuo via libera, il sito viene pubblicato.
Per non perdere il posizionamento si mappano tutte le pagine indicizzate, si impostano redirect 301 da ogni vecchio URL alla nuova pagina più pertinente, si preservano i contenuti che portano traffico, si ricreano i metadati e si monitora l'indicizzazione dopo il lancio.
L'AIO (AI Optimization) è l'ottimizzazione di un sito perché assistenti come ChatGPT, Gemini o le risposte AI di Google lo comprendano e lo usino come fonte. Richiede contenuti leggibili nell'HTML, struttura semantica, dati strutturati e risposte dirette alle domande.


