Un sito tradotto non è automaticamente un sito internazionale. Se le lingue condividono gli stessi indirizzi, se i testi sono tradotti parola per parola o se i motori non capiscono quale versione è destinata a quale mercato, le pagine rischiano di farsi concorrenza o di non comparire affatto. Il nostro CMS enterprise gestisce le lingue in modo nativo: per questo i siti multilingua che sviluppiamo nascono con una struttura internazionale corretta.
Come impostiamo un sito in più lingue
Ogni versione linguistica è trattata come un sito a sé, ma collegata alle altre.


Tradurre non basta, bisogna localizzare
Le persone cercano con parole diverse a seconda del Paese, anche nella stessa lingua. Per questo affianchiamo alla traduzione, anche supportata dall'intelligenza artificiale, una ricerca delle parole chiave per ogni mercato e una revisione dei testi. Lo stesso vale per l'AIO: un assistente AI risponde nella lingua dell'utente e cerca fonti scritte in quella lingua.

L'HTML semantico è un codice in cui ogni elemento usa il tag che ne descrive il significato: titoli in ordine gerarchico, paragrafi, elenchi, navigazione e contenuto principale. Aiuta motori di ricerca, assistenti AI e lettori di schermo a capire la struttura e le informazioni importanti della pagina.
Il posizionamento di un sito si monitora con Google Search Console, strumenti di analisi del traffico e verifiche periodiche delle risposte degli assistenti AI. Servono a capire per quali ricerche compari, quali pagine portano contatti e dove intervenire su contenuti e aspetti tecnici.
La SEO tecnica è l'insieme di interventi su codice e server che permettono ai motori di ricerca di scansionare, capire e indicizzare il sito: robots.txt, sitemap XML, URL e canonical, redirect 301, prestazioni e HTTPS. Sono le fondamenta su cui poggiano contenuti e AIO.
Sì, una landing page può posizionarsi su Google se risponde in modo completo a una ricerca precisa, ha contenuti testuali sufficienti, meta coerenti ed è collegata al resto del sito. Le landing pensate solo per le campagne, scarne e isolate, di solito non si posizionano.
Si passa da WordPress a un CMS enterprise analizzando contenuti e funzioni usate, progettando una nuova struttura, migrando e rivedendo i contenuti, impostando i redirect dai vecchi URL e formando il team. Le funzioni che in WordPress dipendono da plugin diventano parte del progetto su misura.


