Prima di misurare bisogna decidere cosa misurare: una richiesta di preventivo vale più di un'iscrizione alla newsletter, e una telefonata può valere più di entrambe. Definiti gli obiettivi, configuriamo gli eventi in Google Analytics e, se attive, nelle piattaforme pubblicitarie, nel rispetto del consenso ai cookie.
Le azioni che raccontano se la landing funziona
Non tutte le conversioni sono uguali: le distinguiamo tra principali e di supporto.




- Invio del modulo di contatto o preventivo
- Clic sul numero di telefono o su WhatsApp
- Download di cataloghi e schede tecniche
- Iscrizione a eventi o newsletter
Oltre il numero di contatti
Una buona misurazione collega i dati della landing a quelli commerciali.

Una landing page per fiere ed eventi accompagna tutta l'iniziativa: prima invita e raccoglie appuntamenti, durante accoglie i visitatori dello stand tramite QR code con schede e video, dopo raccoglie i contatti per il follow-up e racconta l'evento.
I contatti raccolti da una landing page vanno portati subito nel CRM o gestionale, con campagna di origine e consenso privacy registrati, smistati alla persona giusta e ricontattati in modo tempestivo. Così nessuna richiesta si perde in una casella mail condivisa.
La differenza tra landing page e sito web sta nello scopo: il sito presenta l'azienda a tutto tondo, con servizi, prodotti e lavori, mentre la landing porta un pubblico preciso verso una sola azione, con un unico messaggio e poche distrazioni. I due strumenti lavorano meglio insieme.
La grafica di un sito si approva per gradi: prima la home e lo stile generale, poi le pagine interne principali, con giri di revisione concordati. Un referente unico, feedback scritti e puntuali e la verifica anche su mobile rendono l'approvazione rapida ed efficace.
La registrazione degli utenti si gestisce scegliendo tra iscrizione libera con verifica email, iscrizione con approvazione da parte dell'azienda oppure account creati direttamente da voi o dal gestionale. La scelta dipende da quanto sono riservati i contenuti: per listini e condizioni commerciali conviene l'approvazione.