Si può confrontare un titolo, un'immagine, il testo del pulsante, la lunghezza del modulo o l'ordine delle sezioni. Cambiando un elemento alla volta capisci davvero cosa fa la differenza, invece di affidarti all'intuito. Per dare risultati attendibili il test ha bisogno di traffico sufficiente e di un periodo di osservazione adeguato: per questo funziona meglio su landing collegate a campagne attive.
Gli elementi che vale la pena confrontare
Il messaggio principale in apertura, l'immagine o il video di copertina, la formulazione della call to action. Sono le scelte che più influenzano la decisione del visitatore e quelle su cui un test dà indicazioni utili anche per il resto del sito.



Varianti gestite nel CMS, dati letti con metodo
Con Sulu creiamo le varianti a partire dagli stessi blocchi della pagina originale, così il confronto è pulito e non serve duplicare il lavoro. Definiamo prima l'ipotesi e la metrica da osservare, poi analizziamo i risultati insieme a chi gestisce le campagne Google. La versione vincente diventa la nuova base per il test successivo.
Campagne GoogleVuoi mettere alla prova la tua landing page?
Scrivici: definiamo insieme cosa testare e come leggere i risultati.
Le conversioni di una landing page si misurano tracciando le azioni che contano, come invii del modulo, chiamate e download, tramite eventi in Google Analytics e nelle piattaforme pubblicitarie. Collegando i dati alla provenienza e al CRM capisci quali contatti diventano opportunità reali.
Una landing page per fiere ed eventi accompagna tutta l'iniziativa: prima invita e raccoglie appuntamenti, durante accoglie i visitatori dello stand tramite QR code con schede e video, dopo raccoglie i contatti per il follow-up e racconta l'evento.
I contatti raccolti da una landing page vanno portati subito nel CRM o gestionale, con campagna di origine e consenso privacy registrati, smistati alla persona giusta e ricontattati in modo tempestivo. Così nessuna richiesta si perde in una casella mail condivisa.
Una user experience efficace si progetta partendo da chi visita il sito: cosa cerca, da quale dispositivo arriva e cosa deve fare. Si passa poi per analisi, architettura dei contenuti, wireframe, interfaccia e test, così da creare percorsi chiari e senza ostacoli.
La grafica di un sito si approva per gradi: prima la home e lo stile generale, poi le pagine interne principali, con giri di revisione concordati. Un referente unico, feedback scritti e puntuali e la verifica anche su mobile rendono l'approvazione rapida ed efficace.





