Le regole su chi deve comunicarlo, dove e con quali effetti sono materia legale: per un'azienda di Cantù o di Como conviene verificarle con il commercialista o sui canali ufficiali. Noi aiutiamo sul piano tecnico, attivando e mantenendo la casella.
Cosa facciamo, cosa non facciamo
Chiarezza sui ruoli per le imprese di Brianza, Milano e Ticino.




- Attiviamo la casella PEC
- La colleghiamo al dominio aziendale
- Non offriamo consulenza legale
- Ti indirizziamo a un consulente
Dati e privacy
Per temi di protezione dei dati legati alla posta puoi consultare la nostra pagina su privacy, GDPR, nLPD e cookie.

Serve una PEC per la tua azienda?
Scrivici da Como, Milano o Lugano: ci pensiamo noi dal lato tecnico.
Il valore legale della PEC deriva dalle ricevute che certificano invio e consegna del messaggio. Gli effetti precisi dipendono dalla comunicazione e dalla normativa, quindi vanno verificati con un consulente. NewVisibility, a Cantù (Como), si occupa della parte tecnica per le aziende di Como, Brianza e Milano.
L'obbligo di PEC dipende dalla forma giuridica dell'impresa e dalla normativa in vigore, quindi va controllato con il commercialista o con le fonti ufficiali. Una volta chiarito, NewVisibility attiva la casella per le aziende di Cantù, Como, Brianza e Milano e la collega al dominio aziendale.
La differenza tra PEC ed email ordinaria sta nelle ricevute: la PEC documenta invio e consegna, la posta normale no. Le due caselle convivono e NewVisibility le gestisce entrambe dal team di Cantù, per aziende di Como, Brianza e Milano, con posta protetta da anti-virus e anti-spam.
Per creare una casella email aziendale servono un dominio intestato all'azienda, un servizio di posta attivo su quel dominio e la configurazione degli indirizzi con password robuste. A Cantù, in provincia di Como, NewVisibility segue l'intero percorso per le aziende di Como, Brianza e Milano, dal dominio alla protezione.
SPF, DKIM e DMARC sono tre sistemi di autenticazione dell'email: lo SPF indica i server autorizzati a inviare, il DKIM firma il messaggio, il DMARC decide cosa fare se i controlli falliscono. Sono una buona pratica per le imprese di Como, Milano e Lugano.


